Note del segnalatore/collaboratore, articolo del recensore: SAKURA: fu il primo ristorante giapponese a sbarcare su Forlì, ormai tanti anni fa. All’epoca c’erano solo i ristornati cinesi e fu una grande novità per la mia bella importante città romagnola avere il primo ristorante giapponese; novità cibarie. Si mormorava che persino la bella Simona Ventura, anni ed ani fa, venisse apposta da Bologna a cena nel locale forlivese: merito dell’innovativo menù. Chiarire la differenza tra la cucina cinese e quella giapponese: sono due ottime cucine ma quella giapponese verte sul crudo, oltre alle metodologie, al chirurgico taglio delle carni, sempre di pesce; la cinese viaggia sul riso, anche iper-condito, utilizzo di goloso bambù, molto pollo; Giappone porta alla mente le peripezie legate alla mattanza dei tonni, c’est la vie. Da tempo desideravo recensire il mio SAKURA, l’altro ieri mi sono deciso, complice il super-conveniente menù di pranzo lavoro (lo chiamo PL, Pranzo Lavoro). Arrivo, mi presento e mi viene rifiutata ogni minima informazione, si sono chiusi a riccio, alchè domando se posso mangiare, ovviamente, specifico, pagando: “celto” mi ha risposto …ho ben sentito, una elle al posto della “R” (orrore!): scoprirò, “essele cinese”. Tramite un mio segreto-segnaltore (nome di battaglia: freno) che il bravo titolare e chef risulta essere 100% giapponese, mentre lo staff è misto cina-japan, e mi ha informato che è tutto ottimo. Ordino alcune pietanze, una per volta, che scopro possono essere abbondanti, quindi per 12,50 euro puoi mangiarne anche per 40? Occhio, in piccolo sul menù è riportato che se lasci nel piatto qualcosa, ciò sarà spreco e scempio, alchè si provvederà a “punire” il cliente addebitandogli il piatto e a tariffa piena!
Ottimi, davvero validi, i sushi, vorrei vedere, ci mettiamo a scherzare col crudo? Sapete mio escursus di vita tra Puglia e Francia: il crudo, mio autentico amore,  mi porta ad essere anarchico e rigidissimo: questo era ok,odore fresco e di pesce, nessun altro odore se non di buon pesce, buono il riso fagottino di base. Bene anche il fritto (Tempura) anche questo con un buon voto; il riso a i gamberi non mi è piaciuto granchè,  troppo salato,  troppo cotto, per un attimo ho rimpianto il buon riso cantonese, banalmente un mio must. Mio segnalatore mi informa anche sugli spiedini di pesce ed altri prelibati piatti di mare, tutto fatto alla piastra, si rimane a bocca aperta: gli credo e trasmetto ai lettori. Il conto. Vino, acqua e caffè sono a parte, quindi le paghi, perciò avrai il conto base di 12,50 + il bere, nel mio caso una acqua da 0,75 (squisita S. Bernardo), una introvabile mezza-bottiglia 0,375 di Pinot Santa Margherita, ed un quasi-passabile caffè, il tutto per la modica spesa di 23 euro (ricevuta #207805 del 4 c.m.). Non male se pensi ad un sano cibo giapponese. Un piccolo appunto: le portate le ho chieste sempre al momento e arrivavano troppo velocemente, ciò fa suppore in cucina ad un allestimento di cibo pre-riscaldato. Viva il giapponese, tra l’atro ho lavorato 7 anni con i giapponesi, ho apprezzato la mentalità maniacale, precisa, rigida ma perfezionistica; fui pure il primo d’Italia. Che scopro possono essere varie, quindi per 12,50 euro puoi mangiarne anche 30-40? tà per Pranzo Lavoro).

Sakura

Menù

PIATTI:
Fritto (TEMPURA): voto 8
Riso ai gamberi: voto 6 e ½
SUSHI (salmone e branzino): voto 9 +
HOSOMAKI: Ottimi
TEPPANYACHI : Ottimi
Spaghetti : –
Spiedini e pesce alla piastra: ottimi.
DOLCI:
piccola scelta
CAFFÈ, AMARI E WHISKIERIE:
Caffè italiano, passabile ma lontano dal mio standard
NEL CESTINO:
Non c’è il “cestino”, quindi no-pane!

Indirizzo:
Piazzale del Lavoro, 24
47100 Forlì
Recapiti:
0543 – 27909
Giorno di chiusura:
Lunedì (escluso festivi)

Orario di Esercizio:
pranzo e cena
Chiusura per ferie:

FAQ

Si può prenotare? Sì

Carte di Credito? Sì

Come arrivo? In città a FO, cerca laterale verso via ravegnana.

Locale climatizzato? Sì

Ci sono sale all’aperto? No

Parcheggio? In fronte al locale, pochi spazi

E’ in ombra? No.

Il locale è grande? Una mono sala piuttosto ampia, ben arredata, nero dappertutto, quindi lotta alla polvere!

Arredamento tavola? Tavola classica giapoponse con salvietta e cocci porta salsa-soia e “Kuaizi” i bastocini (drammatico gestirli,,,SOS, arriva la forchetta!)

Eventuali note sulla cucina: Giapponese

La cucina come area: Non accessibile

Esame dei WC/Servizi Igienici: Ottimi, puliti, sempre in colore nero.

Target $$$: Medio.

Direzione: —

Piatti consigliati? Sushi, non sbagli

La Carta dei Vini? Piccolissima scelta di vini bianchi e rossi (che sconsiglio con i menù tipici); evidenziamo una sola mezz-bottiglia di ottimo bianco della Santa Margherita.

La carta …dell’Acqua!!! Ottima San Bernardo da 0,75

L’Olio, il sale & l’Aceto —

Miniere gastronomiche: Sushi

“Sulla Porta”:
– 4LIVE
–  “Via Emilia Ristoranti e contorni”

In definitiva: Interessante svolta economica per la PL, Pausa Lavoro

Da vedere in zona? Musei San Domenico

Voti finali:

 Location: 10  e lode

Ambiente: 8

Servizio:  8

Menù: 9 e 1/2

Conto:   8